Composto da 3 vette principali (2 delle quali superano gli ottomila), il Shishapangma Ovest con 7966 mt. di altezza, il Shishapangma Centrale che raggiunge gli 8008 mt. e la vetta principale cioè il Shisha Pangma con i suoi 8027 mt.
Shisha Pangma in tibetano significa “cresta che si alza tra i pascoli”, mentre il suo nome indostano Gosainthan significa “luogo dei santi”.
La prima scalata con successo alla vetta avvenne nel 1964 da un gruppo di scalatori e scienziati cinesi, capitanati dal cinese Xu Jing. Dopodichè altre imprese videro il Shisha Pangma protagnista come la discesa dalla cime con gli sci ad opera di Edmond Joyesauz, e la prima salita “in invernale” compiuta da Piotr Morawski e Simone Moro.
