Abbiamo avuto le nostre camerette al piano terra questa volta, e alle 5 del mattino il trambusto dei clienti ai piani superiori comincia a farsi sentire…pesantemente. Normalmente i gruppi non si svegliano prima delle 6 o 6 e trenta, per poi mettersi in marcia verso le otto o poco prima,ma se si ha la “fortuna” di alloggiare nello stessa locanda con russi, giapponesi o coreani…non c’è alcun bisogno di puntare la sveglia.
Tadapani ancora dorme aspettando i primi raggi di sole , che gia’ nel cortile rumoreggiano i turisti in attesa che si svegli qualcuno che prepari loro la colazione,sono armati e “firmati” sino ai denti come se dovessero scavalcare chissà quale colle o addirittura scalare qualche montagna,e chiaramente devono partire per primi!!!!(svegliando tutti gli altri).Noi ci muoviamo tranquillamente alle 8, abbiamo tempo per goderci panorami e anche qualche buon thè lungo il percorso, cominciamo la discesa nella jungla e poi ancora a mezza costa su sentieri soleggiati e con un gran caldo,in alcuni tratti bisogna fare attenzione perchè l’ultimo monsone ha ancora portato via tratti del tracciato e ci si trova a camminare su varianti non troppo sicure…
Attraversiamo il piccolo villaggio di Chhule dove incontriamo i bimbi del paese che cantano per festeggiare il Tihar ed anche per racimolare qualche rupia per l’acquisto di dolcetti da gustare con i compagni i familiari ecc.dopo una sosta ..quasi forzata dove anche noi abbiamo cantato e ballato proseguiamo nel nostro avvicinamento.P arlare la lingua del posto è sempre un’arma vincente…Ricominciano le scale,le conosco, tra non molto saremo all’entrata di Chomrong, prima pero’ altra sosta per salutare un amico che da tempo non vedevo, altri canti e danze con lui e famiglia e poi the’ e, prima di ripartire ci obbligano a brindare con loro per la buona riuscita del nostro viaggio….si beve il Racsi che è un liquore a base di miglio fermentato,non proprio l’ideale per reidratarsi,ma allo stesso tempo offerto con il cuore e quindi non rifiutabile, si riparte, ci lasciamo a destra il sentiero per Gandruk che seguiremo al ritorno e cominciamo a salire verso Chomrong.
Questo bel villaggio Gurung si trova all’imbocco della gola che ci condurrà ai campi base prima del Machhapuchre e poi dell’ Annapurna, e copre ben 200m di dislivello, questo è l’ultimo villaggio dove non si hanno problemi per trovare da dormire, ma da domani dovremo essere fortunati, in queste regioni in alta stagione, ci si puo’ anche trovare a dormire in cucina data la scarsità di lodge.Paolo De Santi
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Thamel, Kathmandu, NEPAL
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